Seminario di Psicomotricità Funzionale “Mente… Corpo… Ambiente”
La Psicomotricità Funzionale nella scuola statale seminario
“Mente… Corpo…Ambiente”: prevenire i DSA(Disturbi Specifici dell’apprendimento) nella scuola statale
Il 1 giugno 2017, presso l’Istituto comprensivo Grimaldi- Lombardi di Bari guidato dalla Dirigente Scolastica Giuseppina Pastore, al quartiere San Paolo di Bari, si è tenuto un partecipato seminario gratuito condotto dalle docenti formatrici Proff. Letizia Bulli e Paola Ricci, uniche didatto-formatrici della scuola di Jaen Le Boulch di Psicomoticità Funzionale gestita dall’ISFAR (Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca) di Firenze, sul tema della prevenzione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento(DSA) nella scuola statale.
Il seminario di studio è seguito ad una sperimentazione di Psicomotricità Funzionale unica in Puglia applicata ad una intera classe prima di scuola primaria.
All’iniziativa era presente l’assessore all’ Istruzione e alle Politiche educative Paola Romano, per conto dell’Università degli studi di Bari la prof. Notarnicola, e per conto della Asl Bari il prof. Costa.
Il seminario era rivolto a genitori, insegnanti, dirigenti scolastici, pedagogisti, psicomotricisti, educatori, studenti universitari e a tutte le figure professionali che ruotano intorno all’universo dei bambini e delle bambine.
A condurre la sperimentazione nella scuola Lombardi, la docente interna, Pedagogista Clinico e Psicomotricista Funzionale, Corsina Depalo che nell’anno scolastico in corso in una classe prima di scuola primaria ha utilizzato la metodologia psicomotorio- funzionale come mezzo di prevenzione dei Disturbi dell’Apprendimento.
Il progetto “mente-corpo-ambiente”, oggetto del seminario, mira attraverso la psicomotricità funzionale che è la pedagogia del movimento, a riconoscere le difficoltà a scuola dei bambini e traccia nuovi itinerari per integrare le sue abilità, i suoi interessi in ricerca costante dell’equilibrio con l’ambiente, anziché etichettarli, considerato che nella scuola attuale si identificano i bambini come “sospetti” DSA sin dalla scuola dell’infanzia fino a diventare disturbi conclamati a partire dalla fine del secondo anno della scuola primaria.
Il seminario ha affrontato il valore scientifico di tale sperimentazione: il processo di evoluzione apprenditivo di un bambino non può essere soddisfatto soltanto stando seduto ad un banco o davanti ad un monitor, può invece essere favorito attraverso quel movimento che con efficacia conduce a risolvere situazioni difficili. Attraverso l’esplorazione e l’esperienza personale, i bambini possono essere in grado di “aggiustarsi” in autonomia nelle diverse situazioni che sono chiamati ad affrontare.




















